Stabat Mater, sabato sera applausi a scena a aperta

Successo per lo Stabat Mater, sabato sera nella Chiesa Madonna della Salute
Orchestra giovanile, grandi applausi
Diretta da Pablo Varela. Fra gli altri, Angelica Di Santo (soprano), Margherita Rotondi (contralto), Mauro Secci (tenore) e Pasquale Greco (basso). Evento introdotto dal Maestro Piero Romano, direttore artistico dell’ICO Magna Grecia.

E’ stato un successo di pubblico con un crescendo di emozioni lo Stabat Mater di Giovanni Pergolesi nella versione sinfonica di Giovanni Paisiello, eseguito sabato sera nella chiesa Madonna della Salute di Taranto. Protagonisti l’Orchestra Giovanile della Magna Grecia – Città di Taranto diretta dal Maestro Pablo Varela, con Angelica Di Santo (soprano), Margherita Rotondi (contralto), Mauro Secci (tenore) e Pasquale Greco (basso). Ingresso libero su prenotazione. Ad introdurre il concerto, uno degli eventi più attesi all’interno del Mysterium Festival, il Maestro Piero Romano, direttore artistico dell’Orchestra Magna Grecia.

Acclamazione da parte del pubblico per tutti i protagonisti della serata, a cominciare dai musicisti dell’Orchestra Giovanile della Magna Grecia – Città di Taranto, prima orchestra giovanile istituzionale nata nel capoluogo ionico e fra le poche presenti sull’intero territorio nazionale. Il progetto nasce con lo scopo è creare un’offerta formativa dedicata ai giovani, seguendo un percorso didattico di tipo pratico–operativo propedeutico all’ingresso nel mondo dell’alta formazione musicale già presente sul nostro territorio grazie alla preziosa presenza dell’Istituto musicale “Giovanni Paisiello”.

Applausi per il direttore d’orchestra, il Maestro Pablo Varela, cui è stata affidata la direzione dell’Orchestra giovanile della Magna Grecia; lo stesso per il tenore Mauro Secci, il baritono Pasquale Greco, il soprano Angelica Disanto, il contralto Margherita Rotondi.

Direzione artistica del Mysterium Festival a cura del Maestro Pierfranco Semeraro. La rassegna di eventi di fede, arte, storia, tradizione e cultura è promossa dall’Arcidiocesi di Taranto, insieme con l’Orchestra della Magna Grecia, il L.A. Chorus, il Comune di Taranto, la Regione Puglia, il Ministero della Cultura e Le Corti di Taras, con la collaborazione con “Fondazione Puglia”, “Programma Sviluppo”, “BCC San Marzano di San Giuseppe”, “Comes”, “Chemipul”, “Fondazione Taranto e la Magna Grecia”, “Teleperformance”, “Angelo Toma”, “Fondazione Taranto 25” e “Fondazione Motolese”.

Come si evince da una prima parte del Mysterium Festival, non sono solo le chiese ad ospitare la rassegna, ma anche quei luoghi di interesse storico e culturale: il Museo archeologico nazionale della Magna Grecia (MArTA), la sede dell’Università ex Caserma Rossarol, il Castello Aragonese, l’ex Chiostro della Chiesa del SS Crocifisso, il Santuario dei Santi Medici in città vecchia, oltre al teatro comunale Fusco e al teatro Orfeo.

Molti i quartieri della città interessati dal Mysterium Festival. Iniziato il 24 marzo con il concerto in Concattedrale “Misa a Buenos Aires”, si chiuderà il prossimo 17 aprile con il concerto di Pasqua nella Cattedrale di San Cataldo con la Sinfonia N. 9 di Beethoven. In quell’occasione sarà consegnato il Premio Mysterium Festival.

Ingresso libero su prenotazione. Richiesti: green pass e mascherina Ffp2. Info: Orchestra della Magna Grecia, via Giovinazzi 28 (392.9199935); prenotazione possibile anche sul sito eventbrite (www.eventbrite.it).

mysteriumfestival.it – www.orchestramagnagrecia.it
Foto Aurelio Castellaneta/Orchestra Magna Grecia