MAP Festival – Comunicato

Nove appuntamenti da venerdì 5 a venerdì 12 giugno
MAP Festival, sesta edizione
Apertura con Gegè Telesforo. A seguire una serie di appuntamenti da non perdere: una passeggiata filosofica, un docufilm, un incontro con professionisti dell’arte e del designer, un Quadro sonoro, il concerto di MILLE, poi uno a colazione e l’altro con le musiche di Mozart e Rossini. ICO Magna Grecia diretta da Claudio Cohen, Angelo Nigro e Piero Romano. Fra i protagonisti, la regista Valentina Cenni e Stefano Bollani, la designer Chiara Alessi, Daniela Spalletta e Stefania Tallini, Amara e Gloria Campaner, codirettore artistico della rassegna. A cura di ICO Magna Grecia, Comune di Taranto, Regione Puglia, Ministero della Cultura e Taranto 2026 – XX Giochi del Mediterraneo

Formula vincente non si cambia. La sesta edizione del MAP Festival – Musica Architettura e Parallelismi viene consegnata nelle sapienti mani di Gloria Campaner, pianista di statura internazionale, che firma la codirezione artistica con il Maestro Piero Romano. Insieme condividono anche quest’anno un programma dal significativo valore culturale.

Nomi, concerti, incontri, iniziative che, insieme, movimenteranno la città e con affascinanti location del territorio. Inaugura Gegè Telesforo, con un concerto e, il giorno seguente, un incontro con il pubblico; una passeggiata filosofica con Andrea Bariselli; la visione di un docufilm di Valentina Cenni che dialoga con Stefano Bollani; Santi, navigatori e designer celebrati da Chiara Alessi, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Taranto; il concerto di MILLE nell’Arsenale, grazie alla proverbiale disponibilità della Marina Militare; un Concerto a colazione con Daniela Spalletta e Stefania Tallini e la presentazione di un Quadro sonoro di Amara con Gloria Campaner; le musiche di Mozart e Rossini; l’Orchestra ICO Magna Grecia diretta in tre occasioni diverse da Claudio Cohen, Piero Romano e Angelo Nigro. Infine, ma non ultime, perché scandiranno il Ritmo del cambiamento dal 5 al 12 giugno, le Installazioni urbane in tutta la città con segnali stradali romantici, Big Map, Map graffiti e girandole.

Questo e tanto altro sarà la sesta edizione del MAP Festival, contenitore straordinario cresciuto nel tempo con proposte e partecipazioni di artisti e architetti di alto profilo che hanno impresso spessore a un percorso intellettuale rivolto a un pubblico sempre più numeroso. Come sempre anche in questa edizione location selezionate: Villa Pantaleo, Palazzo Troilo, Chiostro Museo MArTA, Oasi dei Battendieri, Relais Histò, Camera di Commercio, Masseria battaglia, Palazzo D’Aquino, Arsenale militare marittimo.

La sesta edizione del MAP Festival, a cura dell’Orchestra ICO Magna Grecia e del Comune di Taranto, della Regione Puglia, del MIC – Ministero della Cultura e Taranto 2026 – XX Giochi del Mediterraneo, è finanziata con Risorse del Fondo di rotazione Coesione Italia 21-27 Puglia, FSC – Fondo per lo sviluppo e la coesione, Piiil Cultura, in collaborazione con BCC San Marzano di San Giuseppe, TP Italia, Varvaglione Vini, Itsmobilità, Ninfole Caffè, Baux Casa, Five Motors.

Particolare ringraziamento va rivolto a quanti hanno dato disponibilità delle sedi in cui il MAP ha luogo e il Museo archeologico MArTA, la Camera di Commercio, la Marina militare di Taranto, l’Ordine degli Architetti di Taranto.

Inaugurazione della rassegna venerdì 5 giugno alle 21.00, Villa Pantaleo con “Jazz radio”. Protagonista Gegè Telesforo, vocalist e compositore di respiro internazionale, esploratore di suoni e linguaggi, che ha trasformato la passione per la musica in un’arte della comunicazione unica. Predestinato, ha costruito una carriera che fonde la performance jazzistica con l’eccellenza della produzione e della divulgazione radiotelevisiva d’autore. Con Gegè Telesforo, voce e percussioni; Francesco Fratini, tromba; Lorenzo Simoni, sassofono contralto; Vittorio Solimene, pianoforte; Giulio Scianatico, contrabbasso, Valerio Vantaggio batteria. Ingresso: 10euro.

Sabato 6 giugno, quattro eventi si articolano nell’arco della giornata. Apertura alle 9.30 nel Roof Garden di Palazzo Troilo con Breakfast concert, con Daniela Spalletta, voce e composizioni, e Stefania Tallini, pianoforte e composizioni. Ingresso: 5euro. Alle 16.00, Musica fuori spartito – Storie di jazz, radio e improvvisazione, workshop con Gegè Telesforo ospite del Chiostro del Museo MArTA. Ingresso: gratuito su prenotazione.

Alle 18.00, Oasi dei Battendieri, Quando la luce cala – Passeggiata filosofica al tramonto, con Andrea Bariselli. Un appassionante incontro tra neuroscienze e meraviglia, con un momento di journaling. Ingresso 10euro. Alle 21.00 al Relais Histò, le musiche di Mozart e Rossini, con l’Orchestra ICO Magna Grecia diretta da Claudio Cohen, con Francesco Nicolosi al pianoforte e Nicola Bertolini al clarinetto. Ingresso: 10euro. Possibile l’acquisto del ticket-aperitivo da consumare prima del concerto nella Corte dell’Ottagono (19.15/20.30): 20euro. Ingresso concerto, più aperitivo: 30euro.

Mercoledì 10 giugno alle 10.30 nella sede della Camera di commercio di Taranto, la presentazione di Jala – Quadro sonoro di Amara con Gloria Campaner. Orchestra ICO Magna Grecia diretta da Piero Romano, con Amara (voce) e Gloria Campaner (pianoforte). Ingresso gratuito.

Giovedì 11, alle 20.00, nella Masseria Battaglia a Lama: Tutta vita, docufilm di Valentina Cenni. A fine visione, la regista dialogherà con Stefano Bollani. Ingresso: 10euro.

Venerdì 12 giugno, doppio appuntamento. Alle 17.30 a Palazzo D’Aquino, Santi, navigatori, designer – Speech con la designer Chiara Alessi. Incontro realizzato in collaborazione con Ordine degli architetti di Taranto. Ingresso: gratuito su prenotazione. Alle 20.15, Arsenale militare marittimo (Bacino Brin): Mille in concerto. “Concerto in solo con orchestra” di MILLE (voce) con l’Orchestra ICO Magna Grecia diretta da Angelo Nigro. Ingresso: gratuito su prenotazione.

Come anticipato, da venerdì 5 a venerdì 12 giugno, le imperdibili Installazioni urbane, a cura del MAP Festival: Segnali stradali romantici, Lungomare, Piazzale Democrate, Ringhiera, Villa Peripato, Pineta Cimino; Big Map, Concattedrale Gran Madre di Dio; Map graffiti, Rotonda, Lungomare, Villa Peripato, Piazza maria Immacolata, via Cavour intorno al Museo; Girandole, piazza Marconi.

Biglietti online: Vivaticket; Prenotazione eventi gratuiti: eventbrite. Info: Orchestra ICO Magna Grecia, Taranto via Giovinazzi 28 – Cell: 392.9199935; info@mapfestival.itorchestramagnagrecia.itmapfestival.it  

Comunicazione: Claudio Frascella (338.2591830)

MAP Festival – Albo d’oro

2021

Il cuore nell’anima, Concattedrale Gran Madre di Dio – Fabrizio Bosso tromba jazz, Julian Mazzariello pianoforte, Orchestra ICO Magna Grecia diretta da Paolo Silvestri.

Cracking Art, Installazioni artistiche urbane – Piazza Castello, Piazzale Dante, Museo MArTA, Concattedrale Gran Madre di Dio; a cura dell’architetto Danilo Guerricchio, opera del designer Fabio Novembre.

Mozart Archistar, gli architetti della musica da Mozart a Piazzolla, Concattedrale Gran Madre di Dio – Alessandro Quarta violino, Orchestra ICO Magna Grecia diretta da Gianna Fratta.

So strange…so music, La musica si vede, MArTA – A cura di Piero Romano, Michele Maiellari, Eva Degl’Innocenti; allestimento dell’architetto Danilo GuerricchioMario Cucinella Architects, Lectio magistralis, Concattedrale Gran Madre di Dio.

Sollima, Il suono della natura, Concattedrale Gran Madre di Dio – Giovanni Sollima, violoncello e direttore Orchestra ICO Magna Grecia.

Le città creative, Teatro comunale Fusco – Conversazione con Margherita Guccione, Fulvio Irace, Amerigo Restucci, Rainer Kern.

Lo splendore dell’arte, Messa dell’Incoronazione di W.A. Mozart, Concattedrale Gran Madre di Dio – Gloria Giurgola soprano, Margherita Rotondi contralto, Nicola Franchini tenore, Giuseppe Naviglio basso; coro L.A. Chorus, diretto da Agostino RuscilloOrchestra ICO Magna Grecia diretta da Piero Romano.

Quadri sonori, Una vela tra i Due mari – Composizione originale di Remo Anzovino.

2022

Le 8 stagioni, Vivaldi & Piazzolla, Scalinata della Concattedrale Gran Madre di Dio – Andres Gabetta violino, Mario Stefano Pietrodarchi bandoneon, Orchestra ICO Magna Grecia.

Electric Nature, Convento dei Battendieri – Gloria Campaner pianoforte, Johannes Moser violoncello, dalla classica all’elettronica, con l’ausilio delle pietre sonore di Pinuccio Sciola.

Drum Circle, Isola San Pietro – Musica insieme all’Orchestra della Magna Grecia. Evento ritmico con 100 NON musicisti, in streaming sui canali social ICO Magna Grecia.

Lectio magistralis, MArTA – Architetto Franco Purini, tema: idee originali e soluzioni innovative in campo urbanistico.

Deproducers, Capannone di Five Motors – Progetto di Vittorio Cosma, Gianni Maroccolo, Max Casacci e Riccardo Sinigallia, musicano “DNA”: brani musicali inediti, immagini suggestive e una scenografia costruita ad hoc per rendere spettacolare la conferenza scientifica del filosofo e romanziere Telmo Pievani. Pievani ripercorre la storia del genere umano, dall’Homo Sapiens alle ultime conquiste della genetica.

Compenetrazione tra città, architettura e sonorità, piazza Garibaldi – Flash mob artistico sulle note del dj set di Ultra Naté.

Look at the world, Concattedrale Gran Madre di Dio –130 coristi e 70 professori d’orchestra, L.A. Chorus e Orchestra ICO Magna Grecia diretti da John Rutter.

Le ragazze, Piazza Garibaldi – Installazione/mostra a cielo aperto di Francesco Di Dio aka Effe, per restituire attraverso un linguaggio pop, l’incisività delle donne che hanno fatto o fanno la differenza.

2023

Evento inaugurale, Isola di San Pietro – Orchestra ICO Magna Grecia diretta da Piero Romano. Musiche di José Pablo Moncayo García (“Huapango”), Arturo Marquez (“Conga del fuego”, “Danzon”), Geronimo Gimenez (“La boda de Luis Alonso”), Astor Piazzolla (“Tangazo”).

Installazione/performance dal vivo, Area-parcheggio AMIU (Lungomare Vittorio Emanuele III). Obiettivo: sensibilizzare alle best practices

Co-creazione di comunità, Cantiere del Palazzo degli Uffici di Taranto – A cura di Pasquale Qualano, professionista nazionale dell’arte del fumetto. In collaborazione con Grafite – scuola di fumetto, disegno e illustrazione.

Marialy Pacheco Trio, Giardini Capitano Basile. Con installazione site-specific sui temi della sostenibilità, dell’ecologia e della tutela del verde, con alberi “abbracciati” da sagome in tessuto (a sensibilizzare i visitatori alla tutela dell’ambiente).

It’s (NOT) only rock’n roll – Mostra in collaborazione (e in contemporanea) con il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna. Esposizione di fotografie di Mark Allan, a cura di Pierfrancesco Pacoda. Sede principale della mostra: Museo Internazionale e biblioteca della Musica di Bologna. Sede tarantina gemellata: Biblioteca civica “Pietro Acclavio” – Palazzo della Cultura.

Tra Architettura e Musica – I progetti di Benedetta Tagliabue EMBT, Concattedrale Gran Madre di Dio – Lectio Magistralis (Architettura come eredità positiva nelle trasformazioni urbane) con Benedetta Tagliabue. In collaborazione con Ordine degli Architetti di Taranto e Taranto 2026 XX Giochi del Mediterraneo.

Duo di Tutto, Oasi dei Battendieri, Circummarpiccolo – Neri Marcorè e Domenico Mariolenzi. Concerto acustico che spazia nel mondo dei cantautori italiani e stranieri, dal folk al pop. Fra questi: Fabrizio De André, Francesco De Gregori, Ivan Graziani e, ancora, Elvis Costello, Eagles, Simon and Garfunkel, Elvis Presley.

Atlantide, Sagrato della Concattedrale Gran Madre di Dio – Progetto di musica classica in chiave moderna di Fabio Barnaba.

Vie di bellezza – Installazioni urbane, nei luoghi di incontro per una socialità nuova e rinnovata. Scritte sul manto stradale nei vari quartieri della città, con l’utilizzo di pitture eco sostenibili e biodegradabili. Ritratti fotografici, altra installazione a cielo aperto, su un tratto di strada di via Di Palma.

2024

Lorenzo & Ilaria Guslandi, campioni del mondo di pattinaggio freestyle, libera performance al BAC-Parco della Musica di via Di Palma.

Tocca le sue curve, mostra in collaborazione con il MArTa. Reperti archeologici ricostruiti con stampanti 3D, oggetto di una esposizione al buio dove solo il contatto potrà essere “portatore di conoscenza”. Esposizione anche nella Biblioteca Acclavio.

Notte di Taranto, Quadro sonoro. Opera originale di Paolo Fresu dedicata Monumento al Marinaio (cinquantesimo anniversario) commissionata dall’Orchestra ICO Magna Grecia. FOOD – Villa Pantaleo, con Paolo Fresu e Omar Sosa.

Incontro con Alessandro Baricco, Pineta Cimino – Conduce Oscar Iarussi.

Aquiloni del MAP, Spiaggia Viale del Tramonto. Spectrum, Piazza d’Armi del Castello aragonese con il Vision String Quartet.

One To One, spettacolo dal vivo in una dimensione più intima. Sei performance, protagonisti: Gloria Campaner, pianista; Domenico Imperato, cantautore; Azzurra Martino, attrice.

Massimiliano Fuksas, lectio magistralis – Concattedrale Gran Madre di Dio.

Maestro di Bradley Cooper, Camera di commercio. Tributo a Leonard Bernstein, Orchestra ICO Magna Grecia diretta da Piero Romano.

2025

Jazz symphony, Il ritmo del mondo – Orchestra ICO Magna Grecia diretta da Angelo Nigro, con Israel Varela batteria, voce; Rita Marcotulli, pianoforte; Marina Paje ballo flamenco; Mihalis Kalkanis contrabbasso; Christian Mascetta chitarra. Drum circle, laboratorio sugli strumenti a percussione – Con Israel Varela.

Passeggiata Inedita + Concerto, Interno dell’Arsenale – Visita dell’Arsenale militare di Taranto. A seguire, Minotauri, violini, voce e composizioni, protagonista Anais Drago.

La gioia dell’arte, Una palestra del sentire, Chiostro di Sant’Antonio. Con Gloria Campaner, un laboratorio “delle” e “sulle” emozioni, esperienza sensoriale guidata.

Lectio Magistralis, dell’architetto Simone Sfriso (Tamassociati). Progettazione di soluzioni edilizie per migliorare la vita delle comunità e fornire risposte creative ai cambiamenti climatici.

Earthphonia live – Suoni e voci della terra – Con Max Casacci, immagini e suoni; Mariasole Bianco, scienziata e divulgatrice. Lectio Magistralis con Paolo Imperatori: industrial design, fotografia di architettura. Gloria – Orchestra ICO Magna Grecia diretta da Raffaele Tiseo (viola d’amore), con il L.A. ChorusRaffaele Pè controtenore e Valentina Mastrangelo soprano.

Abbracciami, Giardini Virgilio – Installazione site-specific sui temi della sostenibilità, dell’ecologia e della tutela del verde a cura di Mario Rigo, stilista e consulente strategico di Luxury Fashion. In collaborazione con l’I.I.S.S. Del Prete – Falcone e con il gruppo Toma Italian Brands. Map Graffiti, tornano le installazioni nei vari quartieri della città, scritte sul manto stradale, per questa edizione dedicate ai Giochi del Mediterraneo 2026,  e  Big MAP, sul prato antistante la Concattedrale Gran Madre di Dio; altra installazione site-specific con tre grandi lettere che compongono la scritta MAP.

Disegno vuoto, nella centrale via D’Aquino – Installazione di Peter Bottazzi, scenografo, architetto, designer di fama internazionale. Una composizione che ha del filiforme e dell’incompiuto, è un’idea che occupa, attraversa, abita via D’Aquino.

I Risciò del MAP – Idea per fruire della città con un mezzo insolito che ci suggerisce nuovi punti di vista in perfetto stile MAP Festival. Previsto un risciò per chi sta su sedia a rotelle.