“Eventi Città di Taranto” Campagna Abbonamenti 2019 – 2020

Stagione Orchestrale 2019/2020 – ICO MAGNA GRECIA, VENTISEI ANNI DI SUCCESSI

Direttori d’orchestra, pianisti internazionali, stelle di jazz, pop e prosa

Ventisette anni di attività, concerti e tour in tutto il mondo. Insieme con l’attività orchestrale, l’ICO Magna Grecia ha cominciato a curare rassegne in cui musicisti e ospiti di statura internazionale rappresentavano un’unica cosa, fra questi, i principali pianisti e direttori d’orchestra più famosi: Nanut, Gutter, Agiman, Stiefel, Kalmar, Houtmann, Nowak, Samale, Kantorov, Ventura e Bacalov.

Numerose le collaborazioni con artisti di spicco nel mondo della classica e della lirica: Bruson, Kabaivanska, Vernikov, Maisky, Ciccolini, Ughi, Ashkenazy, Zimmermann. L’ICO, inoltre, per prima ha sperimentato commistioni fra orchestra, jazz, pop e prosa. Al centro di numerosi progetti, artisti del calibro di Raphael Gualazzi, Tullio Solenghi, Amii Stewart, Dionne Warwick, Lucio Dalla, Antonella Ruggiero, Michele Riondino, Milva, Al Bano, Paoli, Noa, Dee Dee Bridgewater, Renzo Arbore, Serena Autieri, Tony Hadley, Beppe Fiorello, Stadio, New Trolls, Il Volo.

Nel tempo, l’Orchestra della Magna Grecia ha consolidato popolarità affermando il proprio brand con rassegne invernali (Stagione orchestrale, Mysterium Festival) ed estive (Magna Grecia Festival) e richiamando un numero sempre crescente di estimatori che hanno sottoscritto il proprio impegno a sostegno di proposte musicali di grande successo.

In questo contesto, si inserisce la Stagione Orchestrale 2019/2020, presentata in questi giorni. Anche in questa occasione, numerosi eventi che non mancheranno di registrare “sold out”. La ventottesima edizione partirà il prossimo ottobre, per concludersi a maggio. Venti gli spettacoli, fra gli ospiti: Dodi Battaglia (Pooh), Enzo Gragnaniello, Simone Cristicchi e Amara, Neri Marcoré, l’incantevole Dianne Reeves (con Fabrizio Bosso), il pianista Yuri Bogdanov e il soprano Anna Maria Sarra, Lomonaco e Anna Miernik, Gloria Campaner. Proseguendo con il direttore principale, Luigi Piovano, che dirigerà e l’Orchestra della Magna Grecia. E, ancora, My Fair Lady “in concerto”, i tributi al cinema di Kubrick e James Bond, alle voci di Withney Houston e Mia Martini, gli incroci con John Rutter e il Mysterium Festival.

Partita la Campagna-abbonamenti. Anche quest’anno previsto il “tutto esaurito”. Info: Orchestra della Magna Grecia, via Giovinazzi 28 Chiama +39.392.9199935 via Tirrenia, 4 (Sabato escluso) Chiama +39.099.7304422

Dodi Battaglia. I miei, amatissimi Pooh

Chitarrista e cantante dei Pooh, “miglior chitarrista europeo” (Stern), voce principale di grandi successi come Tanta voglia di lei, Noi due nel mondo e nell’anima, Infiniti noi, In diretta nel vento, L’altra donna. Ha collaborato con Vasco Rossi, Al Di Meola e Tommy Emmanuel.

Fra le sue chitarre, la Fender Dodicaster, una Stratocaster signature realizzata apposta per lui. Cinque gli album da solista, l’ultimo dei quali, “Perle – Mondi senza età”, ha ispirato lo spettacolo in programma nella Stagione orchestrale 2019/2020. Laurea honoris causa in “Chitarra elettrica – dipartimento di nuovi linguaggi e nuove tecnologie”, conferitagli dal Conservatorio di Musica “Egidio R. Duni” di Matera.

Dianne Reeves feat. Fabrizio Bosso. La voce del jazz

Cantante jazz, americana di Detroit, Dianne Reeves è considerata una delle più importanti interpreti femminili di jazz del nostro tempo. Ha vinto Grammy Awards (ne ha collezionati tre consecutivi) per le migliori performance jazz vocali per i suoi album. Oltre venti album e primi posti nelle classifiche Jazz Albums. Fin da giovanissima, ha studiato Ella Fitzgerald, Billie Holiday e Sarah Vaughan.

Fabrizio Bosso, fra studio e live, ha pubblicato circa trenta album. A quindici anni consegue il diploma in tromba, completa i suoi studi al St. Mary’s College di Washington DC. Numerose collaborazioni, fra queste: Stefano Di Battista, Claudio Baglioni, Paolo Fresu, Mario Biondi, Bruno Lauzi, Sergio Cammariere, Tullio De Piscopo, Randy Brecker e molti altri artisti di livello internazionale. Spesso ospite dell’Umbria Jazz Festival, è stato indicato “Miglior Nuovo Talento” jazz italiano dalla nota rivista Musica jazz.

Neri Marcoré e Gnu Quartet De André, secondo me

Artista poliedrico Neri Marcorè, apprezzato attore di cinema, teatro e televisione, insieme con il Gnu Quartet (violoncello, violino, flauto, viola) omaggia uno dei più grandi poeti del cantautorato italiano partendo dal verso di una delle sue canzoni più famose, “Il pescatore”.

Neri Marcorè, nelle vesti di cantante e chitarrista, porta in scena il De André che tutti amano. Arrangiamenti di Stefano Cabrera (GnuQuartet), per un emozionante viaggio musicale attraverso i versi immortali del grande Faber.

Anna Maria Sarra. L’opera e il soprano

Diplomata in Canto con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore al conservatorio di musica “E. R. Duni” di Matera, si perfeziona presso la Scuola dell’Opera Italiana di Bologna, Opera Studio, corso dell’Accademia di Santa Cecilia (Roma). E’ vincitrice di numerosi concorsi canori. Ha collaborato con numerosi direttori di statura internazionale. Fa parte dello Jugenes Ensemble del Theater an Der Wien (Vienna). Tra i suoi impegni: Theater an der Wien, Orlando, G.F. Handel, Dorinda.

Luigi Piovano Il direttore, l’Orchestra

Direttore principale dell’Orchestra ICO della Magna Grecia di Taranto dal 2012, Piovano è primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia.

Diplomato sotto la guida di Radu Aldulescu, premiato in diversi concorsi internazionali, si è esibito, come solista, sotto la direzione di Yehudi Menuhin. Concerti di musica da camera con Wolfgang Sawallisch, Myung-Whun Chung, Alexander Lonquich, Dmitry Sitkovetsky, Leonidas Kavakos, Veronika Eberle, Katia e Marielle Labeque, Nikolay Lugansky, Malcolm Bilson. Dal 2007 suona regolarmente in duo con Sir Antonio Pappano e dal 2009 fa parte del trio “Latitude 41”.

Suona un Alessandro Gagliano del 1710 e un violoncello a cinque corde William Forster III del 1795.

Danton Whitley & The Mosaic Sound Gospel.  Un gospel fresco, invitante

Danton Whitley & Mosaic Sound debuttano nel 2006 dando al mondo del gospel una ventata di freschezza e un messaggio di libertà e speranza. Le loro influenze si ritrovano nella musica operistica, nel jazz e nel gospel contemporaneo ma anche nella musica classica e cristiana. Un sound unico e una grande energia sono i loro elementi distintivi. Guida il progetto, Danton Whitley Cantante, scrittore, compositore, musicista, predicatore e maestro gospel.

Simone Cristicchi feat. Amara. Oggi ve le canto così…

Sei anni di successi teatrali, oltre trecentomila spettatori, sold out ripetuti, un Festival di Sanremo 2019 che lo ha visto protagonista pluripremiato, Simone Cristicchi torna in concerto sui palchi musicali di tutta Italia, in concomitanza con la pubblicazione dell’album “Abbi cura di me”, titolo dello spettacolo all’interno della Stagione orchestrale 2019/2020 e prima raccolta dei suoi brani più noti e amati. La popolarità arriva con il “tormentone involontario” Vorrei cantare come Biagio Antonacci.

Cantautore, attore teatrale e scrittore italiano, ha pubblicato cinque album (una raccolta), vinto il Festival di Sanremo 2007 (Ti regalerò una rosa), condotto con Nino Frassica il varietà radiofonico “Meno male che c’è Radio2”. E’ direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo.

Amara, toscana di Prato (Erika Mineo all’anagrafe) partecipa al talent “Amici di Maria De Filippi”. Mogol le conferisce una borsa di studio presso il CET. Carlo Conti la sceglie per la 65ª edizione del Festival di Sanremo, “Nuove Proposte” (Credo). Premio Lunezia (Donna Libera), ha scritto per Emma, Ornella Vanoni, Loredana Errore, Fiorella Mannoia. Fra i riconoscimenti, “Miglior testo” e Premio “Sala Stampa Radio-TV – Lucio Dalla” al Festival di Sanremo (Che sia benedetta). Ha pubblicato di recente un album (Pace) ed è stata docente nel talent show “Amici di Maria De Filippi”.

Yuri Bogdanov. Un piano per Bach e Schubert

Yuri Bogdanov, russo, quarantasette anni, fra i più dotati pianisti di oggi, ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di quattro anni. Numerosi riconoscimenti a livello internazionale, soprattutto in qualità di interprete della musica di Johann Sebastian Bach, Franz Schubert e Alexander Scriabin.

Nel 1996 la sua registrazione di brani di Schubert è stata definita dal “Franz Schubert Institute” di Vienna come la migliore al mondo. Professore all’Accedemia musicale russa Gnessin, membro dell’ Accademia Russa di Scienze Naturali, Bogdanov ha ricevuto il titolo onorifico di Artista rappresentativo della Russia.

Enzo Gragnaniello. Canto Napoli

Frequenta le scuole elementari presso l’istituto Oberdan, dove ha come compagno di classe Pino Daniele. Circa venti gli album pubblicati. Fra questi, “Salita Trinità degli Spagnoli”, titolo ispirato alla via di Napoli dove il cantautore tuttora vive (Quartieri Spagnoli). Fra gli altri: Fujente, Cercando il sole, Posteggiatore abusivo, Oltre gli alberi, Tribù e passione (con James Senese), Erba cattiva, Lo chiamavano vient’ ‘e terra. Tre volte Targa Tenco, ha scritto “Sta musica” per Roberto Murolo. A seguire “Cu’mme”, interpretata sempre da Murolo insieme con Mia Martini, “Alberi” per Ornella Vanoni e “’O mare e tu” per Andrea Bocelli.

Gloria Campaner. Un piano pieno di fascino

A soli quattro anni si avvicina al pianoforte, a cinque si esibisce con un’orchestra di dodici elementi nel teatro della sua città natale, Venezia. Da quel momento, numerose e significative vittorie in concorsi nazionali e internazionali: International Ibla Grand Prize 2009 – Top Winner e Premio Speciale Prokofiev, e la Medaglia d’ Argento al Concorso Internazionale Paderewsky (Los Angeles) dove vince anche i premi speciali Jan Paderewski e Frédéric Chopin (Fondazione Chopin di Parigi). Prende parte a Festival e nelle Stagioni concertistiche italiane e internazionali. Premiata dal prestigioso Borletti Buitoni Trust, prima pianista italiana ad aver ricevuto questo importante riconoscimento.

John Rutter. Direttore per coro e orchestra

John Rutter, organista, compositore, direttore di coro, direttore d’orchestra, arrangiatore e produttore musicale inglese. Londinese, ha studiato all’Highgate School assieme a John Tavener, al Clare College dell’Università di Cambridge. Nel 1981 fonda il coro dei Cambridge Singers con il quale ha inciso un vasto repertorio di musica sacra con la sua casa discografica (Collegium Records). Dirige cori e orchestre in tutto il mondo.

Juan Carlos Lomonaco/Anna Miernik Genio, virtuosismi e sinfonia

Juan Carlos Lomonaco, direttore musicale e direttore dello Yucatan Symphony Orchestra, a Mérida, Messico. Il repertorio e la versatilità di conduzione di Lomonaco copre diverse aree quali la lirica (Carmen, Traviata, Rigoletto, Boheme, Sansone e Dalila, Barbiere di Siviglia, Elisir d’amore) il balletto (Lo Schiaccianoci, Cenerentola, Onegin, Carmina Burana, Don Chisciotte), musica sinfonica , musica da camera e performance multimediali.

Anna Miernik, pianista tra le migliori della nuova generazione, si è laureata nella celebre Accademia di Musica di Cracovia, studiando, tra gli altri con maestri del calibro di Paul Badura-Skoda e Dina Yoffe. Si è esibita in decine di Paesi di 4 continenti, dall’Australia all’America, dall’Asia all’Europa. Fra i suoi concerti, tributi a Chopin, Szymanowski, Tansman e Skrjabin.

Belinda Davis. Leggenda Whitney

Estensione vocale senza limiti, bella presenza scenica, è una delle interpreti preferite nell’esecuzione di brani appartenuti alla grande Whitney Houston. Cantante, attrice e produttrice cinematografica americana e universalmente riconosciuta come una delle più iconiche, popolari e talentuose voci di tutti i tempi, spesso chiamata semplicemente “The Voice”, soprannome attribuitole dalla nota giornalista-conduttrice Oprah Winfrey.

La prima notte di Valpurga – Coro e orchestra, dirige Pasquale Veleno

Faust, un coro, l’orchestra

Direttore d’orchestra, pianista e direttore di coro, Pasquale Veleno si è formato alla scuola di Marcello Bufalini e Donato Renzetti per la direzione d’orchestra, Maria Michelini e Nazzareno Carusi per il pianoforte, Edgar Alandia per la composizione. Fondatore e direttore del Coro della Virgola e del Coro dell’Accademia di Pescara. Insegna Esercitazioni Corali presso il Conservatorio di Musica “A. Corelli” di Messina.

Al centro dell’evento inserito nella Stagione orchestrale 2019/2020, brani da la prima notte di Valpurga, dal “Faust” (1808), una delle opera più famose di Johann Wolfgang von Goethe, tradotta dal tedesco in italiano da Giovita Scalvini e Giuseppe Gazzino (1835/1837).