ORCHESTRA GIOVANILE DELLA MAGNA GRECIA CITTA’ DI TARANTO – Audizioni fino a domenica 18 gennaio

Audizioni fino a domenica 18 gennaio
Orchestra Giovanile
della Magna Grecia – Città di Taranto
Centosettanta domande
E’ il risultato del bando dello scorso novembre. Giovani musicisti di età compresa tra i 14 e i 25 anni.  Provenienti da tutta Italia. Fra le regioni più rappresentate, oltre alla Puglia: Calabria, Basilicata, Campania, Abruzzo, Marche e Sicilia. Le commissioni impegnate nei giudizi. Presiede il Maestro Piero Romano, direttore artistico dell’Orchestra della Magna Grecia

Centosettanta domande, provenienti da ogni parte d’Italia, rappresentano un risultato straordinario. Tanti, infatti, sono i giovani musicisti che si stanno sottoponendo alle audizioni in programma fino a domenica 18 gennaio per entrare a far parte dell’Orchestra Giovanile della Magna Grecia – Città di Taranto.

L’Orchestra Giovanile della Magna Grecia – Città di Taranto, fiore all’occhiello del territorio, in questi giorni vive uno dei momenti più intensi e significativi del suo percorso. Le audizioni, bandite nel mese di novembre 2025, sono state precedute da un’attenta fase di contatto e organizzazione, mentre in questi giorni stanno trasformando Taranto in un autentico crocevia di talento, studio e passione musicale.

Le audizioni, iniziate lunedì 12, si concluderanno domenica 18 gennaio. Centosettanta giovani musicisti, si diceva, di età compresa tra i 14 ed i 25 anni e provenienti da Calabria, Basilicata, Campania, Abruzzo, Marche, Sicilia e Puglia. Ragazzi che mostrano grande talento, si alternano nelle prove in presenza, portando con loro storie, sogni e anni di dedizione allo strumento. L’eco di questa straordinaria partecipazione è testimoniata dai numeri, un segnale forte e chiaro della credibilità, del prestigio e della capacità attrattiva del progetto Orchestra Giovanile della Magna Grecia – Città di Taranto, nel panorama nazionale.

Valuta le esecuzioni dei centosettanta ragazzi, una giuria di altissimo profilo artistico, presieduta dal direttore artistico dell’Orchestra ICO della Magna Grecia, il Maestro Piero Romano, che nel suo compito è affiancato da commissari che vantano massima competenza per ciascuna sezione strumentale.

La commissione archi è composta dai professori Paola Vania, Maurizio Lomartire, Antonio Cellamara, Paolo Battista e Claudio Mastrangelo; la commissione fiati, dai professori Alessandro Muolo, Giancarlo Frassanito, Rocco Cetera, Nicolas Chimienti, Luigi Gigantiello, Salvatore Pichierri, Giuseppe D’Elia e Giuseppe Scarati; mentre per la commissione percussioni opera il professore Francesco Pietrafesa.

Le audizioni non sono soltanto una selezione tecnica, ma un vero e proprio rito di passaggio: un confronto diretto con l’orchestra, con l’ascolto, con l’idea di far parte di un progetto collettivo che mette al centro i giovani e la musica come linguaggio universale. Ogni esecuzione diventa così un atto di coraggio, un dialogo tra aspirazione personale e visione condivisa.

Al termine dei lavori, previsto per domenica 18 gennaio, saranno pubblicate le graduatorie degli idonei, che diventeranno immediatamente strumento vivo e operativo per la costituzione dell’organico orchestrale impegnato nelle produzioni del 2026.

In queste giornate dense di emozione e concentrazione prende forma il futuro dell’Orchestra Giovanile della Magna Grecia – Città di Taranto. Un futuro fatto di suoni che si incontrano, di energie che si uniscono e di una comunità artistica che cresce, rafforzando il ruolo di Taranto come luogo di accoglienza, visione e rinascita musicale.